antiimperialismo

In morte di Hugo Chávez

Tanti di noi son stati vinti
e sepolti nelle calunnie,
solo una manciata di compagni
a spolverare lapidi.
Ti è toccata la fortuna
di vendicarci
cadendo invitto,
la salma in uniforme
portata da un'onda
di lacrime del popolo
fino al delta dell'Orinoco.
L'oceano in tempesta
ributta sulla spiaggia
relitti delle navi
di schiavisti e genocidi.

La funivia provocatrice

Vostro Onore, signori della Giuria,
vi prego, guardate in faccia questi due uomini. Sono i Capitani Richard Ashby e Joseph Schweitzer, due patrioti americani, dello stimato Corpo dei Marò.

Contro la guerra, con la Rivoluzione

Questo è il testo della relazione che ho tenuto all'assemblea sulla guerra in Libia e sulle rivoluzioni arabe che si è tenuta il 30 marzo 2011 a Pavia.

Per chi come me ha cominciato a fare politica al liceo negli anni Novanta, in un periodo in cui si credeva che la storia fosse finita, come aveva scritto un importante saggista, era inevitabile sentirsi dire che le rivoluzioni, le insurrezioni erano una cosa del passato che non si sarebbero più verificate.

WikiLeaks: l’armadio dell'imperialismo trabocca di scheletri

L’arresto a Londra di Julian Assange, fondatore di Wikileaks, è chiaramente il risultato di una montatura. L’utilizzo di due donne svedesi (una delle quali collegata a gruppi anticastristi cubani) e dello stesso sistema giudiziario svedese per incastrarlo con una farsesca accusa di molestie dimostrano, certamente, che gli Stati Uniti sono disposti ad utilizzare mezzi molto meschini per punire chi li ostacola.

Tre brevi articoli sul golpe in Honduras

Sconfiggere il colpo di Stato in Honduras! (11 settembre 2009)

La deposizione di Manuel Zelaya, presidente democraticamente eletto dell’Honduras, sembra aver riportato un lembo di America Latina agli anni delle dittature militari. Tuttavia il golpe di destra ha innescato un fenomeno di resistenza popolare che prosegue ormai ininterrotta da numerose settimane.

!...قهرمان وارد می شود

وندا نوژن

امپریالیسم یانکی بار دیگر پرده از چهره ی "انسانی" خود برداشت و نشان داد که در راه استقرار آزادی، پیشبرد اهداف صلح آمیز در جهان و دموکراتیزه کردن کشورها از هیچ کمکی دریغ نخواهد کرد! قرعه ی این کمک "بلاعوض" (؟) این بار به نام یک رهبر اپوزیسیون دانشجویی در ونزوئلا افتاد؛ و از همین جاست که "قهرمان" ما به کمک هوچی گران بورژوازی زاییده می شود، رشد می کند و در نهایت تبدیل به تیتر درشت خبری رسانه های دست راستی می شود: یون گویکوچه آ، دانشجوی برنده ی 500.000 دلار از سوی مؤسّسه ی کاتو در واشینگتن دی.سی (ناگفته نماند که این مبلغ به لطف کمپانی اکسان موبیل تهیه شده است) و کسی که سابقاً جایزه ی آزادی میلتِن فریدمن به جهت زحماتش در مقوله ی "آزادی های فردی، بازار آزاد و صلح" به او تعلّق گرفته است. خبرگزاری های بورژوازی به شکل تهوّع آوری از این جایزه ها حرف می زنند تا گویا به همگان نشان دهند که پاداش خوش خدمتی و دم تکان دادن به امپریالیسم آمریکا چیست!

Who pays the opposition students in Venezuela?

It is not true that US imperialism does not help the Third World! One of its agencies, the Cato Institute based in Washington DC, just signed a cheque for $500,000 (yes: half a million bucks!) to a young Venezuelan. Yon Goicoechea has been awarded the "Milton Friedman Liberty Prize", for his merits in the promotion of "Individual Liberty, Free Markets, and Peace".

"Lei è un giornalista?"

Ho letto il Suo ributtante articolo-intervista al fascista venezuelano Alejandro Peña Esclusa, che, dall'alto dello 0,04% preso alle elezioni del 1998, si presenta come "il capo dell'opposizione venezuelana". Lei evidentemente ignora, dimostrando così di non essere un giornalista e forse di non guardare nemmeno il telegiornale, che il vero capo dell'opposizione venezuelana si chiama Manuel Rosales e ha preso il 36,85% dei voti; è come se Lei avesse intervistato un naziskin e l'avesse presentato come leader della Casa della Libertà.

Iraq: chi la dura la perde

A quanto pare, George W. Bush ha respinto le proposte del “rapporto Baker” provenienti dall'ala più lungimirante dell'establishment statunitense. Se qualcuno chiedesse a noi marxisti chi ha ragione, tra l'Iraq Study Group che ha steso il rapporto e il presidente Bush, saremmo costretti a dire che hanno entrambi ragione: ciascuna delle due parti ha ragione quando critica l'altra per l'irrealizzabilità delle sue proposte. Il loro problema è che hanno entrambi torto quando difendono la propria soluzione.

Meeting with an Iraqi leftist

I've been invited to a public meeting with Faris Mahmood, a leading member of the Worker-Communist Party of Iraq. The WCPI is a relatively small group (at least, if compared to the mainstream, collaborationist Iraqi Communist Party) but with a revolutionary attitude. There I had to deliver a short speech.

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