politica

Come diciamo le cose?

Il 6 settembre 2015 sono stato invitato dai compagni dell' Off Topic Lab di Milano a tenere una presentazione sul tema CapiamoCi: come comunicare, raccontare, diffondere quello che abbiamo da dire, all'interno della loro Summer School 2015.

Queste sono le slide che ho mostrato: non so se si capiscono da sole, ma dovrebbe arrivare anche un podcast con l'audio della sessione che linkerò da questa pagina appena sarà disponibile.

Zitti mai! Difendiamo i compagni di Pavia dalla querela-bavaglio

Volantinaggio lunedì 7 gennaio 2014 alle ore 9 davanti al Tribunale di Pavia, in occasione della prossima udienza

Fare politica a Pavia dalla parte dei lavoratori

Mauro Vanetti, un nostro compagno di Pavia, ha subito un attacco giudiziario da parte di Pietro Trivi (NCD), un esponente del centrodestra al governo della città. Pavia è una città lombarda a forte penetrazione mafiosa, dove la deindustrializzazione continua (ultimo caso, la annunciata chiusura dello stabilimento Merck, che dà lavoro complessivamente a circa 400 persone) ha lasciato spazio a un capitalismo parassitario e speculativo (palazzinari, gioco d'azzardo, corruzione). L'università e gli ospedali sono i centri di potere più importanti e non è casuale se proprio il direttore sanitario dell'ASL, Carlo Chiriaco, è stato al centro di un grande scandalo 'ndrangheta nel 2010 che ha coinvolto (con intercettazioni, imputazioni e arresti) anche esponenti del PdL, della Lega Nord e di una locale lista di centro. Tra le persone intercettate mentre si trovava in automobile con Carlo Chiriaco durante la campagna elettorale figura per l'appunto Pietro Trivi.

Contro Pavia Città Criminale

Pavia Città Criminale è un centro del Nord Italia che ogni giorno di più assomiglia ad una cittadina del nostro Mezzogiorno; siamo caduti vittima degli stessi processi sociali ed economici.

Pavia Città Criminale è il deserto rimasto dopo che hanno chiuso le fabbriche; vi si aggirano i predoni e svettano le piramidi erette dal potere di antichi faraoni.

Pavia Città Criminale è solo terreno edificabile per speculatori; sollevi una piastrella e ci sono piccoli insetti che scappano da tutte le parti.

Dieci cose dette a uno di SEL

Spero di non sembrarti sbrigativo se rispondo "a battute", ma cercherò di dire in ogni battuta qualcosa che sintetizzi ciò che davvero penso.

  1. Il mal di pancia è una forza possente in politica, perché rappresenta l'indignazione e il rifiuto dei "rospi", cioè del conformismo nei confronti del sistema.
  2. Io non voglio alimentare i vostri mal di pancia, perché comunque sono dolorosi, ma voglio perlomeno combattere i "digestivi", ossia piccoli trucchi retorici usati per convincere e autoconvincersi che il rospo in realtà è una rana e che tutto sommato la rana, fatta fritta, è buona.

Crescere come cresce un cristallo, riflessioni su cos'è la sinistra

E se parlassimo di “sinistra” non come una categoria ideale ma come un luogo quasi materiale?

SEL, Fassino e l'acqua pubblica

L'ho scritto in versi così forse lo capiscono anche i seguaci del poeta pugliese:

Qui comincia l'avventura
del signor Piero Fassino
che rivela la natura
dell'Ulivo di Torino.
I potenti han spesso il vizio
di voler privatizzare
l'acqua ed ogni altro servizio
contro il voto popolare.
Se dell'acqua il Comitato
chiede fatti e non parole,
fa di Piero l'avvocato
proprio SEL sotto la Mole
e se il sindaco va in bici
per le strade di Torino
poggia i glutei sui suoi amici
che gli fanno da SELlino.

Liberare Carlo Chiriaco?

L'amico Giovannetti agisce per un forte senso d'umanità, ma l'appello che chiede i domiciliari per Chiriaco è sbagliato.

Italia: La burguesía se prepara para deshacerse de Berlusconi

El gobierno de Silvio Berlusconi bien podría caer pronto. A pesar de que es un gobierno conservador de derecha, los burgueses serios piensan que, frente a las movilizaciones de trabajadores y estudiantes, no es capaz de aplicar medidas de austeridad lo suficientemente duras tal y como requiere la crisis del capitalismo. El proceso que conduce al posible colapso del gobierno de derecha elegido en 2008 se inició hace más de un año.

Italy: Political crisis as the bourgeoisie prepares to dump Berlusconi

The government of Silvio Berlusconi could well fall soon. Although it is a right-wing conservative government, the serious bourgeoisie are of the opinion that – in the face of workers’ and students’ mobilisations - it is not capable of implementing sufficiently harsh austerity measures that they feel the crisis of capitalism requires. The process leading to the possible collapse of the right-wing government elected in 2008 started more than one year ago.

Pavia: la 'ndrangheta padana inguaia il centrodestra

Il 13 luglio scorso più di 300 persone vengono arrestate come conseguenza di indagini condotte dalle procure antimafia di Milano e Reggio Calabria. La procura di Milano e la PM Boccassini che la coordina si erano spesso scontrati con Berlusconi e il centrodestra, ma questo non ha impedito a Maroni di rivendicare il merito di questi arresti. Questo blitz però ha messo in luce proprio la compromissione del mondo politico-affaristico lombardo, di cui la Lega Nord è una parte importante, con la ‘ndrangheta calabrese.

L'ammutinamento di Kronstadt

Ciao,

leggo in ultima pagina su Kronstadt n° 50 un articolo di Ginevra che spiega come il nome del vostro giornale si riferisca alla ribellione militare verificatasi nel 1921 nella fortezza navale di Kronstadt vicino a Pietrogrado (poi Leningrado e oggi tornata a chiamarsi col vecchio nome di S. Pietroburgo).

La nuova giunta di Pavia fa schifo

Sono stati nominati gli assessori della giunta Cattaneo. Una rapida carrellata ci permetterà di renderci conto cosa dobbiamo aspettarci dalla nuova amministrazione di destra.

The Battle of Chile

These are the reviews, published on In Defence of Marxism and Hands Off Venezuela, of the three parts of Patricio Guzmàn's film The Battle of Chile (La batalla de Chile) screened in London in 2008. I've been responsible for this series of screenings during Autumn 2008.

El declive y caída de Romano Prodi demuestra la podredumbre del capitalismo italiano

El gobierno de centro izquierda encabezado por Romano Prodi descubrió sus miserias la noche del 24 de enero, cuando perdió por cinco votos la moción de confianza en el Senado italiano. Este acontecimiento representa otro paso en la profundización de la interminable crisis italiana.

The decline and fall of Romano Prodi exposes the rottenness of Italian capitalism

The centre-left government led by Romano Prodi was put out of its misery on the night of January 24th, when a vote of confidence was lost by five votes in the Italian Senate. This represents yet another step in the deepening of the never-ending Italian crisis.

Quanto è grande il proletariato?

C'è un gigantesco gruppo sociale che include miliardi di esseri umani accomunati da alcuni elementi fondamentali:

  • hanno tutti la stessa posizione nella produzione: sono gente che per campare si affitta agli imprenditori che li comandano e li retribuiscono con un salario;
  • hanno tutti problemi molto simili nel rapportarsi con la vita economica della società di cui fanno parte: devono contrattare il salario col loro datore di lavoro (che a volte è il governo), devono preoccuparsi di come riuscire ad ottenere una pensione, temono i licenziamenti o il peggioramento delle condizioni di lavoro imposto dall'alto, la loro vita dipende dall'andamento economico dell'azienda per cui lavorano (che a volte non è un'azienda vera e propria ma è uno Stato), producono “cose” su cui possono raramente dire la loro e che vengono vendute a qualcun altro (e il ricavato non va a loro)...
  • hanno la spiacevole ma esatta sensazione di “far andare avanti la baracca” ma che siano altri ad ottenere i bocconi migliori;
  • hanno (o avrebbero, ma magari è proibito o pericoloso) un modo fondamentale per lottare per i propri interessi (o diritti): scioperare.

Ted Grant is dead

Ted GrantJuly 20th, 2006. In the afternoon I went to Genoa. Exactly five years have passed since the killing of Carlo Giuliani (a young anti-capitalist demonstrator) by the Italian bourgeois state during the protests against the G8 summit. The assassination of this young man was a turning point in the consciousness of a whole generation of Italian left-wing youth.

Ted Grant è morto

Ted Grant20 luglio 2006. Nel pomeriggio sono andato a Genova. Esattamente cinque anni sono passati dall'uccisione di Carlo Giuliani da parte dello Stato borghese italiano. La sua uccisione è stata un punto di svolta nella coscienza di un'intera generazione di giovani di sinistra in Italia.
Io e altri compagni abbiamo raggiunto piazza Alimonda dove si teneva la commemorazione di Carlo. Lì ho incontrato un compagno del gruppo genovese della Tendenza Marxista Internazionale (in Italia, FalceMartello), che mi ha dato la brutta notizia.
Il compagno Ted Grant è morto.

I due gelatai e il decreto Bersani

C'è una spiaggia lunga un chilometro che va dal faro fino al porto. Sul lungomare, ogni cinquanta metri c'è scritta la distanza dal faro: 0, 50, 100, 150, fino a 1000. Ci sono ombrelloni distribuiti per tutti i mille metri, con famiglie, ragazzi che giocano al pallone, coppie, bambini che costruiscono i castelli di sabbia ecc.
I bambini però sono il punto cruciale, perché vogliono gelato in grande quantità. Lungo questa spiaggia c'è una domanda di gelato sufficiente al sostentamento di due gelatai, che arrivano con i loro due chioschi ambulanti e si piazzano sul lungomare.
Dove sarebbe più comodo che si mettessero, dal punto di vista dei genitori che accompagnano i bambini a prendere la merenda? La soluzione migliore sarebbe che si mettessero uno dove c'è il numero 250, l'altro dove c'è il numero 750. In questo modo, male che vada si devono percorrere 250 metri per raggiungere il chiosco più vicino.

Berlusconi fischiato a Pavia

Dopo aver negato la fiducia al nuovo governo alla Camera, martedì 23 maggio Berlusconi si è recato a Pavia per la campagna elettorale provinciale. Ad accoglierlo ha trovato una piazza che ha cominciato a riempirsi solo dopo il suo arrivo (in forte ritardo) e in cui, tolta la solita claque di politici, predominava lo scetticismo di fronte ai suoi soliti discorsi; in piazza anche 200 giovani di sinistra e numerosi altri oppositori che, spontaneamente e senza nessuna organizzazione, hanno rovinato la festa della "riscossa" berlusconiana organizzata dal centrodestra pavese. Naturalmente noi Giovani Comunisti siamo stati tra la nostra gente e abbiamo dato il nostro contributo di fischi...

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