arte

Addio, mondo (Hermann Hesse)

Ho tradotto in modo molto infedele Leb wohl, Frau Welt di Hermann Hesse, più che altro per il divertimento di provare a tenere le rime. In tedesco il mondo si indica con una parola di genere femminile e quindi sembra che si parli di una donna: la Signora Mondo del titolo, appunto. Non è certo priva di importanza la circostanza che questa poesia che parla del mondo in frantumi sia del 1944.

Tifiamo Scaramouche

Contro i Centoneri

San Pietroburgo, 1905

di Mauro Vanetti

1.

Lo si ricorda proprio carasciò, quell’anno lì. Sguarate gli uchi.
Fu l’anno della gran smerdata finale coi giappi. Già il Quattro avevamo buscato una sporta di festate sulle mele, ma ancora ci si sperava un poco. Il Cinque a crederci che vincevamo la guerra erano rimasti solo lo zar di Tutte le Russie e di Nessuna Giapponia e la zarina crucca e menagrama.

Ventuno (Marcia funebre di Ghinaglia)

'21 sei un anno di sangue
21 sei un giorno dannato
che a quel popolo nostro che langue
col tuo piombo Ferruccio hai strappato

Aprile sei un mese feroce
che per mano dei boja d'Italia
come Spartaco appeso alla croce
hai ucciso Ferruccio Ghinaglia

“Il sole dell’avvenire”: arrivano i nostri

«Oggi, anziano e malaticcio, ripeto la stessa frase: la classe operaia deve dirigere tutto.»
(Valerio Evangelisti)

Tifiamo asteroide

Il libro Tifiamo asteroide - Cento racconti sulla fine catastrofica del governo Letta può essere scaricato gratuitamente dal post apposito sul sito dei Wu Ming.

Qua sotto trovate l'appello originale, comparso su questo sito, che ha fatto partire l'intera operazione.


Ai Wu Ming non si dice mai di no.

Racconti della crisi

Mi sono messo in testa di scrivere un racconto per ciascun mese del 2012. Non li scrivo sempre esattamente nel mese giusto, a volte sconfino un po' e a volte mi muovo d'anticipo. Ecco cosa ho fatto finora:

"Il vento che accarezza l'erba": un film su lotta di classe e liberazione nazionale

L'ultimo film di Ken Loach è veramente un esempio perfetto dello stile e del messaggio del famoso regista comunista inglese, che con questo lavoro si è guadagnato a Cannes la Palma d'Oro - e, a Londra, un'altra dose di meritato odio da parte della classe dominante e dei suoi tirapiedi.

La pellicola percorre, attraverso la vita di due fratelli indipendentisti, le vicende dell'Irlanda negli anni che vanno dal 1920 fino allo scoppio della guerra civile successivamente alla firma del truffaldino "trattato di pace" con la Gran Bretagna.

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