politica

Signoraggio FAQ

Ringraziamo la redazione di Carmilla che ha pubblicato le FAQ (domande poste sovente) sul signoraggio scritte da me e Luca Lombardi. Le trovate qui: http://www.carmillaonline.com/2012/03/22/signoraggio-faq-ovvero-come-ho/

Questo post sarà usato per raccogliere commenti, correzioni di eventuali imprecisioni e proposte per nuove domande per futuri aggiornamenti delle FAQ.

Le fatiche del giovane Ichino, ovvero Si parva licet componere parvis

“Sempre due essi sono, un maestro e un apprendista”, diceva il venerabile Maestro Yoda a proposito dei malvagi Sith. I fratelli Ichino, da abituali frequentatori del Lato oscuro della Forza, non sfuggono alla regola.

Probabilmente per mostrarsi all’altezza del maestro Pietro, l’apprendista Andrea, con un altro bocconiano di nome Alberto Alesina hanno pubblicato sul Corriere della Sera del 15 febbraio un articolo subdolamente intitolato “Se il posto non è fisso il salario va alzato”. Il titolo è ingannevole, perché in realtà l’obiettivo è far sì che il salario per il posto fisso sia abbassato.

Stop SOPA, PIPA and ACTA!

Three pieces of legislation affecting digital freedom have recently raised big controversies in the US and the rest of the world: SOPA, PIPA and ACTA. I would like to introduce the subject of this article, online liberties and repression, on a personal note. I just had two interesting, if unpleasant, direct experiences somehow related to this matter.

Stopp SOPA, PIPA und ACTA!

Drei Gesetzentwürfe, die die Freiheit im Internet massiv beeinträchtigen würden, haben große Kontroversen in den USA und in Europa ausgelöst: SOPA, PIPA und ACTA. Was hinter diesen Abkommen steckt und wie die Proteste dagegen bisher verliefen analysiert Mauro Vanetti.

Crescere come cresce un cristallo, riflessioni su cos'è la sinistra

E se parlassimo di “sinistra” non come una categoria ideale ma come un luogo quasi materiale?

SEL, Fassino e l'acqua pubblica

L'ho scritto in versi così forse lo capiscono anche i seguaci del poeta pugliese:

Qui comincia l'avventura
del signor Piero Fassino
che rivela la natura
dell'Ulivo di Torino.
I potenti han spesso il vizio
di voler privatizzare
l'acqua ed ogni altro servizio
contro il voto popolare.
Se dell'acqua il Comitato
chiede fatti e non parole,
fa di Piero l'avvocato
proprio SEL sotto la Mole
e se il sindaco va in bici
per le strade di Torino
poggia i glutei sui suoi amici
che gli fanno da SELlino.

Perché il default

Queste sono le slide che ho preparato per introdurre la discussione sul debito pubblico e il default controllato che i "più-che-indignati" di Pavia hanno organizzato per l'8 novembre 2011, con la presenza del compagno Lorenzo Esposito, economista e delegato RSA per la FISAC-CGIL alla sede di Milano della Banca d'Italia.

Contro il complottismo sul signoraggio

Questi appunti e i commenti a questa pagina sono stati utilizzati per la stesura di un testo più completo e preciso. Invitiamo lettori e commentatori a convergere sulla pagina http://www.maurovanetti.info/?q=signoraggio che è più indicata per questa discussione.

Liberare Carlo Chiriaco?

L'amico Giovannetti agisce per un forte senso d'umanità, ma l'appello che chiede i domiciliari per Chiriaco è sbagliato.

Contro la guerra, con la Rivoluzione

Questo è il testo della relazione che ho tenuto all'assemblea sulla guerra in Libia e sulle rivoluzioni arabe che si è tenuta il 30 marzo 2011 a Pavia.

Per chi come me ha cominciato a fare politica al liceo negli anni Novanta, in un periodo in cui si credeva che la storia fosse finita, come aveva scritto un importante saggista, era inevitabile sentirsi dire che le rivoluzioni, le insurrezioni erano una cosa del passato che non si sarebbero più verificate.

Italia: La burguesía se prepara para deshacerse de Berlusconi

El gobierno de Silvio Berlusconi bien podría caer pronto. A pesar de que es un gobierno conservador de derecha, los burgueses serios piensan que, frente a las movilizaciones de trabajadores y estudiantes, no es capaz de aplicar medidas de austeridad lo suficientemente duras tal y como requiere la crisis del capitalismo. El proceso que conduce al posible colapso del gobierno de derecha elegido en 2008 se inició hace más de un año.

WikiLeaks: l’armadio dell'imperialismo trabocca di scheletri

L’arresto a Londra di Julian Assange, fondatore di Wikileaks, è chiaramente il risultato di una montatura. L’utilizzo di due donne svedesi (una delle quali collegata a gruppi anticastristi cubani) e dello stesso sistema giudiziario svedese per incastrarlo con una farsesca accusa di molestie dimostrano, certamente, che gli Stati Uniti sono disposti ad utilizzare mezzi molto meschini per punire chi li ostacola.

Italy: Political crisis as the bourgeoisie prepares to dump Berlusconi

The government of Silvio Berlusconi could well fall soon. Although it is a right-wing conservative government, the serious bourgeoisie are of the opinion that – in the face of workers’ and students’ mobilisations - it is not capable of implementing sufficiently harsh austerity measures that they feel the crisis of capitalism requires. The process leading to the possible collapse of the right-wing government elected in 2008 started more than one year ago.

Pavia: la 'ndrangheta padana inguaia il centrodestra

Il 13 luglio scorso più di 300 persone vengono arrestate come conseguenza di indagini condotte dalle procure antimafia di Milano e Reggio Calabria. La procura di Milano e la PM Boccassini che la coordina si erano spesso scontrati con Berlusconi e il centrodestra, ma questo non ha impedito a Maroni di rivendicare il merito di questi arresti. Questo blitz però ha messo in luce proprio la compromissione del mondo politico-affaristico lombardo, di cui la Lega Nord è una parte importante, con la ‘ndrangheta calabrese.

Tre brevi articoli sul golpe in Honduras

Sconfiggere il colpo di Stato in Honduras! (11 settembre 2009)

La deposizione di Manuel Zelaya, presidente democraticamente eletto dell’Honduras, sembra aver riportato un lembo di America Latina agli anni delle dittature militari. Tuttavia il golpe di destra ha innescato un fenomeno di resistenza popolare che prosegue ormai ininterrotta da numerose settimane.

L'ammutinamento di Kronstadt

Ciao,

leggo in ultima pagina su Kronstadt n° 50 un articolo di Ginevra che spiega come il nome del vostro giornale si riferisca alla ribellione militare verificatasi nel 1921 nella fortezza navale di Kronstadt vicino a Pietrogrado (poi Leningrado e oggi tornata a chiamarsi col vecchio nome di S. Pietroburgo).

1960: come fu abbattuto il governo Tambroni

Ricorre in questi giorni il cinquantenario dei tumultuosi e cruenti avvenimenti del 1960, quando l’Italia vide un tentativo di brusca svolta autoritaria sotto il governo DC di Fernando Tambroni, che godeva dell’appoggio dei neofascisti del Movimento Sociale Italiano. La mobilitazione operaia e giovanile che sconfisse quell’ipotesi, pagando il caro prezzo di 11 morti, rappresenta per noi un modello di come il movimento operaio può fermare il neofascismo e un governo reazionario.

Pavia e provincia nel vortice della crisi mondiale

La crisi economica mondiale ha le sue ripercussioni anche nella provincia di Pavia. Nel dicembre scorso la segreteria provinciale della CGIL ha lanciato l’allarme: nella nostra provincia nel corso del 2009 si sarebbero potuti perdere qualcosa come 2.500 posti di lavoro. La serie di dati Excelsior per il 2009 fornisce alcune informazioni interessanti sui flussi occupazionali previsti che confermano grosso modo le preoccupazioni della Camera del Lavoro: per quest’anno in provincia sono previste 5.000 uscite dal mondo del lavoro a fronte di 3.500 assunzioni.

La nuova giunta di Pavia fa schifo

Sono stati nominati gli assessori della giunta Cattaneo. Una rapida carrellata ci permetterà di renderci conto cosa dobbiamo aspettarci dalla nuova amministrazione di destra.

The December 12th general strike in Italy

The struggle against the Berlusconi government in Italy has entered a new phase with the general strike called by the main trade union confederation, CGIL, which was held on December 12th. After several months characterised by a broad mobilisation of the youth and some layers of workers against privatisations and cuts in the school and university system, the working class has started to put its mark on the situation, coming out in force.

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