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Ludovolantinare

Un ludovolantino è un gioco, solitamente un videogioco, che funziona come un volantino: è breve e manda un messaggio che può essere politico, sociale, culturale, pubblicitario ecc. Non è proprio la stessa cosa di un advergame, perché gli advergame generalmente sono abbastanza pretestuosi, hanno necessariamente scopi commerciali, assomigliano insomma più alle réclame che ai volantini.

Mexican Standoff

This is the game my team created in less than 48 hours for the Global Game Jam 2015. We have improved it a bit and published it in a version that can be played from the browser.

Addio, mondo (Hermann Hesse)

Ho tradotto in modo molto infedele Leb wohl, Frau Welt di Hermann Hesse, più che altro per il divertimento di provare a tenere le rime. In tedesco il mondo si indica con una parola di genere femminile e quindi sembra che si parli di una donna: la Signora Mondo del titolo, appunto. Non è certo priva di importanza la circostanza che questa poesia che parla del mondo in frantumi sia del 1944.

Tifiamo Scaramouche

Contro i Centoneri

San Pietroburgo, 1905

di Mauro Vanetti

1.

Lo si ricorda proprio carasciò, quell’anno lì. Sguarate gli uchi.
Fu l’anno della gran smerdata finale coi giappi. Già il Quattro avevamo buscato una sporta di festate sulle mele, ma ancora ci si sperava un poco. Il Cinque a crederci che vincevamo la guerra erano rimasti solo lo zar di Tutte le Russie e di Nessuna Giapponia e la zarina crucca e menagrama.

Affascinare Abbindolare Arricchirsi

Queste sono le diapositive che ho presentato allo Svilupparty 2015.

Probabilmente saranno poco comprensibili per chi non ha assistito all'evento. :-) E allora, ecco qua il video dove le "spiego".

Ventuno (Marcia funebre di Ghinaglia)

'21 sei un anno di sangue
21 sei un giorno dannato
che a quel popolo nostro che langue
col tuo piombo Ferruccio hai strappato

Aprile sei un mese feroce
che per mano dei boja d'Italia
come Spartaco appeso alla croce
hai ucciso Ferruccio Ghinaglia

Polemizzare su Internet

Prime pagine di un libro che dubito scriverò.

“Il sole dell’avvenire”: arrivano i nostri

«Oggi, anziano e malaticcio, ripeto la stessa frase: la classe operaia deve dirigere tutto.»
(Valerio Evangelisti)

Viva la gente

Da parecchi anni ho scritto su questo sito, nella pagina Roba che sto facendo o che vorrei fare, che dovrei cambiare la favicon rimpiazzandola con una un po' più bellina, con lo sfondo trasparente.

L'ho scritto ma in realtà non ho mai avuto voglia di farlo, era troppo sbatti.

Questa mattina (una mattina difficile perché ero in tribunale a subire un'ingiustizia) ho ricevuto una bella sorpresa: uno sconosciuto mi ha mandato l'icona nuova. Non solo: me l'ha anche mandata in molte versioni, scrivendomi un'email semplice e gentile.

Se Giuliano Ferrara parla in un bosco e nessuno lo sente, ha torto lo stesso?

Questo è un dibattito filosofico. Commentate.

Tifiamo asteroide

Il libro Tifiamo asteroide - Cento racconti sulla fine catastrofica del governo Letta può essere scaricato gratuitamente dal post apposito sul sito dei Wu Ming.

Qua sotto trovate l'appello originale, comparso su questo sito, che ha fatto partire l'intera operazione.


Ai Wu Ming non si dice mai di no.

Carcassonne

Carcassonne è stato inventato da Klaus-Jürgen Wrede, un insegnante di musica e teologia che vive vicino a Colonia. Il gioco è stato pubblicato nel 2000 riscuotendo da allora un enorme successo che ha portato alla pubblicazione di un grande numero di espansioni.

Questa recensione con approccio analitico-scientifico secondo lo schema R-P-C si riferisce alla versione base di questo gioco. Si tratta di un gioco veloce di costruzione e piazzamento per 2-4 persone, tipico esponente dei giochi "alla tedesca". Una sua caratteristica notevole è l'assenza di plancia: il terreno di gioco viene costruito con tessere quadrate nel corso della partita.

Racconti della crisi

Mi sono messo in testa di scrivere un racconto per ciascun mese del 2012. Non li scrivo sempre esattamente nel mese giusto, a volte sconfino un po' e a volte mi muovo d'anticipo. Ecco cosa ho fatto finora:

Dicono di me

VANETTI INUTILE
scritta firmata con una croce uncinata sul muro del Policlinico S. Matteo di Pavia

È la prova che i cretini esistono
Alessandro Sallusti

Molto confuso
Maurizio Gasparri

Una zecca, più scemo di Vendola
Francesco Storace

Indefesso (ma non indie-fesso) difensore del marxismo
Wu Ming

Mens agitat molem
fescennini Cena dei Laureandi in Ghislieri, 2001

Sei un pazzo senza cuore
Alessandro Villari, 31 dicembre 2008

Le quattro molestie, le quattro gioie e i quattro umori

Stiamo riscoprendo la medicina rinascimentale sulla base del gergo giovanile pavese. Cominciamo con questa tabella:

Umor maligno Molestia Gioia Umor benigno
sbatti sciallo umor sciallo
piglio male pacco ficata
umor sclerato sclero tranqui
danno pregio piglio bene

Argomenti contro l'uso dell'ombrello

A me sembra che l'argomento decisivo contro l'ombrello sia la fragilità di questo rudimentale attrezzo, che tra l'altro è stato originariamente ideato per proteggere dal sole e non per essere esposto alle intemperie: usate l'ombrello per farvi ombra (come dice la parola stessa) e non si romperà; se invece lo usate per difendervi dalla pioggia, dalla neve, dalla grandine o da una tempesta di sabbia, si scasserà inevitabilmente in uno dei seguenti modi:

29 settembre

Oggi mi hanno regalato l'indirizzo 29settembrepvpressogmail.com.
La storia di questo evento clamoroso può essere compresa fino in fondo solo sapendo diverse altre informazioni, alcune simpatiche e altre moleste.

"Il vento che accarezza l'erba": un film su lotta di classe e liberazione nazionale

L'ultimo film di Ken Loach è veramente un esempio perfetto dello stile e del messaggio del famoso regista comunista inglese, che con questo lavoro si è guadagnato a Cannes la Palma d'Oro - e, a Londra, un'altra dose di meritato odio da parte della classe dominante e dei suoi tirapiedi.

La pellicola percorre, attraverso la vita di due fratelli indipendentisti, le vicende dell'Irlanda negli anni che vanno dal 1920 fino allo scoppio della guerra civile successivamente alla firma del truffaldino "trattato di pace" con la Gran Bretagna.

Test of Pavian as a Foreign Language

Sono il primo pavese della famiglia. Mia mamma è nata ad Alessandria da genitori calabresi ed è venuta a Pavia a fare l'università, il ramo di mio papà è del Nord ma non di Pavia, si sono trasferiti a Pavia perché mio nonno, essendo stato partigiano, non trovava più lavoro come avvocato nel suo paese, Busto Arsizio (VA), dove erano tutti democristiani, ed è venuto a fare l'avvocato della Camera del Lavoro di Pavia.
Eppure, mi sento molto legato a questa città. Ho due patrie: la patria grande, il pianeta Terra, e la patria piccola, Pavia. Dell'Italia e dell'Europa, me ne frego. Il tricolore mi ricorda una pizza margherita, la bandiera dell'UE un buono sconto di un negozio di elettrodomestici.
Tuttavia, non so il dialetto pavese. Ho deciso di recuperare, imparandolo come si impara una lingua straniera.

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