La nuova giunta di Pavia fa schifo

Sono stati nominati gli assessori della giunta Cattaneo. Una rapida carrellata ci permetterà di renderci conto cosa dobbiamo aspettarci dalla nuova amministrazione di destra.

Vicesindaco in camicia neroverde. Secondo la vecchia regola pavese per cui la carica di vicesindaco deve essere data, per tenerla alla buona, alla forza politica che più probabilmente farà cadere la giunta, questa poltrona è andata alla Lega Nord e in particolare ad una nostra vecchia conoscenza, Gian Marco Centinaio. Questo esponente leghista è una specie di Borghezio locale, finito anche su il Corriere della Sera per le sue frequentazioni con i naziskin del Veneto Fronte Skinheads (fummo noi Giovani Comunisti nel 2002 a scoprire e vedere coi nostri occhi il gruppo di neonazisti accolti per una misteriosa riunione nella sede della Lega Nord sul Lungoticino). Non a caso la Fiamma Tricolore plaude ufficialmente sulle pagine de il Punto al buon risultato elettorale "dell'amico Centinaio". Questo individuo, da sempre un feroce nemico del Centro Sociale Barattolo, è anche ricordato per essersi messo in ridicolo di fronte a tutto il consiglio comunale per l'uso (in un'e-mail all'autore questo articolo) dell'indirizzo terronsghome@yahoo.com. Ironicamente, a Centinaio è stata assegnata la delega alla Cultura oltre che quelle al Turismo e alla Promozione della Città. Questo significa dare in mano a questo personaggio molto discutibile le attività culturali della città.

Per la Lega un'altra cadrega. Il leghista Fabrizio Fracassi, segretario provinciale del partito, già presidente del Parco del Ticino, assume ora la carica di Assessore all'Urbanistica, all'Edilizia Privata, alle Politiche Energetiche, Economiche, Agricole e Forestali e alla Protezione Civile, diventando uno degli uomini-chiave di questa giunta sempre più sbilanciata a destra che si potrebbe definire come un accordo, ratificato dal PdL, tra Lega Nord ed ex democristiani: gli uni danno la linea politica sul terreno politico-propagandistico e gli altri foraggiano i propri clientes, il tutto sotto lo sguardo benevolo del faraone berlusconiano Abelli. Il PdL detiene comunque il controllo delle deleghe-chiave sui temi economici.

Un ciellino assessore alle Clientele. La rete clientelare di Comunione e Liberazione (e del suo braccio capitalista, la Compagnia delle Opere) potrà espandersi nei prossimi anni grazie all'assegnazione di una poltrona importante al ciellino Sandro Assanelli, che si troverà a gestire l'assessorato ai Servizi Sociali, al Volontariato, all'Immigrazione e alla Famiglia.

Un sagrestano per tenere a bada i giovani. Da un sindaco che ha strumentalizzato numerose volte i suoi 29 anni in campagna elettorale per mostrarsi attento alle questioni giovanili, nominare Rodolfo Faldini assessore alle Politiche Giovanili (oltre che all'Istruzione, alla Formazione Professionale e alle Mense Scolastiche) suona come una presa in giro. D'altronde abbiamo numerose volte segnalato in campagna elettorale la doppiezza di Cattaneo su questo tema. Faldini è un democristiano della lista pretesca Pavia Città per l'Uomo guidata da Francesco Adenti che è stato parlamentare nel partito di Clemente Mastella. Nel suo programma elettorale ha scritto apertamente che "Nuovi e vecchi spazi di aggregazione giovanile non potranno essere gestiti secondo lo spirito dell’autogestione" (traduzione: chiusura dei posti come Radio Aut e il Barattolo e nessuna concessione di veri spazi ai giovani) e come unico esempio positivo di "aggregazione giovanile" ha citato... gli oratori.

Ambiente e Sanità all'UDC. Un'altra parrocchia ex DC, l'UDC, ottiene un assessore all'Ambiente, allo Sviluppo Sostenibile (quello basato sulla moltiplicazione infinita dei centri commerciali, l'apertura del centro storico alle auto e le grandi opere inutili come l'autostrada Broni-Mortara?), alla Sanità e alla Partecipazione e al Decentramento, assegnato a Massimo Valdati, esponente del partito di Casini.

Piccoli trasformisti crescono. Continua intanto l'epopea di Antonio Bobbio Pallavicini, giovanotto rampante "di centro" che grazie ad un esercito di PR e ad una totale spregiudicatezza si è fatto strada nella politica pavese saltando allegramente da una parte all'altra (prima era col centrosinistra, poi è migrato dall'altra parte al seguito di Ettore Filippi) senza mai far notare alcuna sua particolare capacità (a malapena apriva bocca in consiglio comunale, imitando forse il mutismo obbediente del figlio di Filippi). In questa giunta farà l'assessore allo Sport, alla Viabilità, ai Trasporti e alla Sicurezza Stradale (occhio ai cocktail).

La pattuglia berlusconiana. Gli ex Forza Italia, ora PdL, oltre al sindaco si aggiudicano tre importanti posizioni che definiscono le principali direttive economiche della giunta. Luigi Greco, che qualcuno indicò come uno dei principali organizzatori della manovra Abelli-Fracassi-Adenti-Filippi-Campari che portò alla caduta della giunta Capitelli, è diventato assessore ai Lavori Pubblici, alla Casa, all'Arredo e al Decoro Urbano, al Patrimonio e al Demanio. Cristina Niutta, sulla base di un notevole risultato personale in termini di preferenze, è stata nominata assessore al Personale e alle Risorse Umane, ai Rapporti con ASM e le Società Partecipate e alle Pari Opportunità. Infine l'avvocato Pietro Trivi, che chi scrive ricorda nel ruolo di difensore di fiducia dei naziskin del Veneto Fronte Skinheads e che non a caso è stato oggetto di una polemica giornalistica sulla stampa locale per la sua adesione a gruppi razzisti su Facebook, è ora assessore al Commercio, all'Artigianato, alle Attività Produttive, alla Semplificazione Amministrativa e all'Innovazione Tecnologica.

Lo storico della domenica al Bilancio e ai Rapporti con l'Università e l'Ospedale. Sul peso degli ex AN in giunta si è giocata una battaglia delicata, terminata con la conquista di una sola poltrona per gli ex missini, e cioè l'assessorato al Bilancio, ai Rapporti con l'Università, il Polo Sanitario, il Fraschini, il Vittadini e le Biblioteche, ai Gemellaggi ecc. L'assessore sarà Marco Galandra, che si picca di essere uno storico di posizioni reazionarie. Non sappiamo come se la cavi sul Medioevo, ma appena ha cercato di sconfinare nel Novecento siamo stati costretti a rispondere a sue deliranti affermazioni filofranchiste su la Provincia Pavese (si veda su questo sito Spagna-Ungheria: la storia secondo Marco Galandra). Certo è che sul sito ancora attivo di Alleanza Nazionale di Pavia i suoi suggerimenti di lettura sono tutti di carattere fascistoide.Stiamo dunque a vedere quali saranno le prime mosse di questa amministrazione da brivido, pronti ad un'opposizione durissima, fuori dal consiglio comunale, sì, ma determinati a dare voce in ogni caso, coi mezzi che sapremo elaborare, a quella parte di città che non si rassegna a farsi rappresentare dalla giunta di Abelli e Centinaio.

(Pubblicato su www.GiovaniComunistiPavia.org il 5 luglio 2009)

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